Pulire e igienizzare il condizionatore

Pulire e igienizzare il condizionatore: come e quando va fatto?

E’ arrivato il caldo e dobbiamo procedere alla pulizia periodica del condizionatore. Igienizzare e sanificare tutte le parti che lo compongono è fondamentale per respirare in un ambiente fresco, sano e senza germi e batteri.

Anche se ci sono diversi metodi per avere la casa fresca, come le finestre aperte, le tapparelle chiuse per filtrare i raggi del sole o le tende abbassate, non c’è nulla come il condizionatore per regalarci un refrigerio immediato.

Basta premere un pulsante e in un attimo avremo la giusta temperatura. Per ottenere il massimo dall’elettrodomestico, godere in pieno del fresco e avere costi in bolletta ridotti, dobbiamo prestargli qualche attenzione.

Con l’emergenza sanitaria ancora in corso la manutenzione la pulizia diventa fondamentale. Se prima l’apparecchio, veniva pulito almeno due volte l’anno, nei mesi primaverili, prima di accenderlo in vista dell’estate e ad ottobre quando lo sostituiamo con i termosifoni, adesso dobbiamo prestare particolare attenzione perchè potrebbero essere veicolo di diffusione del virus in ambienti chiusi come uffici e ambienti indor.

Manutenzione del condizionatore

I climatizzatori vengono impiegati nelle stagioni in cui caldo e umidità sono all’ordine del giorno, queste condizioni sono quelle ideali per la prolificazione di batteri, tra cui il temuto e pericoloso Legionella pneumophila che grazie a tali condizioni può moltiplicarsi indisturbato nei condizionatori.

Gli accumuli di polvere e condensa, oltre ad essere poco indicati per la nostra salute, complicano il funzionamento del condizionatore: la polvere che intasa i filtri e il motore esterno, blocca il normale flusso d’aria e può infiltrarsi e ricoprire le parti elettriche più sensibili danneggiandole e aumentandone la rumorosità di funzionamento di quelle rotanti come le ventole.

La rimozione degli accumuli di polvere ha anche un effetto positivo sia sul rendimento che sui consumi del condizionatore d’aria in quanto i filtri e l’unità esterna ostruiti obbligano l’impianto a lavorare maggiormente per ottenere gli stessi risultati, con conseguente aumento della bolletta.

Avere il condizionatore pulito vuol dire respirare aria pulita e priva di germi soprattutto quando in casa ci sono bambini e anziani. Il filtro senza incrostazioni non solo limita la proliferazione di batteri e polveri, fastidiosi per chi ha allergie, ma evita blocchi quando è in funzione, prolungandone la durata, ma soprattutto ci mette al riparo da batteri.

Come pulire il condizionatore?

Per prima cosa bisogna staccare la presa dell’alimentazione elettrica, tolto il coperchio esterno dell’apparecchio, dobbiamo rimuovere la polvere. Il metodo più veloce ed efficace è quello di utilizzare l’aspirapolvere. In pochi minuti il nostro condizionatore sarà libero. Per esseri sicuri e avere una pulizia approfondita, non dovete far altro che munirvi di un panno in microfibra, di uno sgrassatore per rimuovere lo sporco e l’unto e un buon germicida e passarli nella parte interna del condizionatore.

Come pulire il filtro?

Pulito l’interno, non ci resta che dedicarci al filtro, la parte dell’apparecchio che raccoglie di più sporco e batteri e tutti gli agenti patogeni come muffe e funghi. Se il condizionatore è formato da carboni attivi, dobbiamo togliere quelli esauriti e lavare con acqua tiepida quelli ancora buoni.

Se l’apparecchio ha i filtri normali, li dobbiamo smontare facendo molta attenzione a non romperli. Dopo averli spolverati con un aspirapolvere o uno straccio, per rimuovere l’eccesso di polvere, dobbiamo lavarlo.

Immergete il filtro in acqua tiepida e sapone neutro, una volta tolto lo sporco superficiale, è bene disinfettarlo e sgrassarlo con appositi prodotti, ma anche con alcol etilico da nebulizzare.

A lavaggio ultimato non dovete far altro che farlo asciugare all’aria aperta lontano dal sole prima di rimetterlo al suo posto.

Come pulire le bocchette?

Per un lavoro accurato dobbiamo perdere un po’ di tempo per le bocchette di emissione e la parte esterna. Con panno e prodotti indicati dobbiamo pulire le prime. Una volta asciutte e brillanti possiamo inserire il filtro con delicatezza per non farlo rompere.  Per quanto riguarda la parte esterna dobbiamo passare l’aspirapolvere per rimuovere polline, polvere e smog, a questo punto con un panno umido imbevuto di detergenti puliamo e sanifichiamo il condizionatore.

Come pulire il motore?

I motori esterni, solitamente si trovano su balconi, terrazzi o a terra dovrebbero per questo devono essere sanificati periodicamente. Per avere un lavoro accurato meglio contattare un tecnico specializzato. Grazie alla tecnologia a shock termico e aspirazione di vapore ad alta temperatura e pressione, il motore verrà sanificato e liberato da ogni germe. Lo stesso procedimento può essere eseguito sugli split o sui radiatori così da eliminare la presenza di polveri e muffe.

Terminata la pulizia, possiamo accenderlo e provare se tutto funziona alla perfezione e se l’aria esce in modo omogeneo.

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